Capire i meccanismi visivi di luce e ombra

Come mai si formano le ombre? E qualcuno risponde: “perché la luce non passa attraverso i nostri corpi o attraverso le cose; e allora, dove non passa la luce, c’è l’ombra”. È proprio così, nell’esercitazione propostasi parla proprio di questo. Ma, allora, siamo capaci di capire da che parte proviene la luce, guardando ad esempio una fotografia? Sembra proprio di sì. Tutti guardano le foto e alzano un braccio, piegandolo in direzione della fonte luminosa: braccio sinistro, braccio destro, verso l’alto, verso il basso…

E adesso, dopo questo primo esercizio, siamo capaci di capire da che parte viene la luce che illumina le figure dei Mesi nei cartoni di Achille Funi? Bisogna guardare come Achille Funi ha lavorato con un effetto particolare di chiaroscuro. Nel Mese di gennaio la luce viene da destra… nel Mese di maggio, invece, viene sicuramente da sinistra. A questo punto si può passare ad una fase operativa, prendendo in mano la matita e provando a creare le ombre sui corpi delle figure di Funi, riproposte in fotocopia, con i soli contorni, più piccole rispetto ai cartoni realizzati dall’artista: per seguire il lavoro di Funi a questo punto basta un tratteggio sulla spalla, un po’ di tratteggio anche sulla testa, poi sulla gamba, e così via. Ormai sappiamo tutto sulle luci e sulle ombre, e su come riprodurre luci e ombre su un foglio. Potremmo persino aiutare Achille Funi nel suo lavoro, la prossima volta che l’artista verrà chiamato a lavorare a Ferrara.