
Dalle aule alla città: un’esperienza iniziata così
Come in altre occasioni negli anni passati, con l’Archivio Storico è scoccata la scintilla! È nato così un progetto nel progetto: il lavoro che stavamo costruendo per approfondire l’intervento ferrarese di Achille Funi, sarebbe continuato all’interno del percorso “Sintonie” con il progetto Le carte, i muri, le figure, in collaborazione con Corinna Mezzetti, allora responsabile dell’Archivio Storico, e Luciano Rivi, storico dell’arte, tra i collaboratori della mostra del Museo Archeologico, due eccezionali compagni di viaggio, che ci hanno accompagnato nelle diverse fasi del nuovo progetto.
Il monumento assegnato alla classe 3C era invece Palazzo Paradiso. Durante lo svolgimento dell’attività, abbiamo deciso di trovarci insieme con la 3B, a classi aperte, per condividere ogni aspetto del lavoro. Una volta a settimana, durante l’ora di “Arte e immagine”, gli alunni si sono raccontati, a vicenda, tutte le esperienze vissute e i personaggi conosciuti durante il lavoro. Alberto V d’Este, Giovanna, Margherita Dal Sale… e le feste, la vita a corte, le avventure, il teatro. La vita della famiglia d’Este, con tutte le sue vicissitudini, si è intrecciata per le vie della città tra Palazzo Paradiso e Palazzo Ducale e, in una sorta di viaggio nel tempo, si è trovata rappresentata nella sua meravigliosa Sala dell’Arengo. Ci siamo innamorati dei miti e degli affreschi di Achille Funi, che gli amici della 3B ci avevano presentato, in un primo tempo, facendoci vedere le immagini dei libri.
A questo punto, terminata l’avventura di Monumenti Aperti, noi di 3C abbiamo chiesto di poter continuare insieme alla 3B l’approfondimento della conoscenza della città attraverso gli occhi di Achille Funi.