Dalle aule alla città: un’esperienza iniziata così

L’adesione al progetto è stata un bell’imprevisto. Tutto è nato dalla partecipazione delle due classi all’edizione 2023 di “Monumenti Aperti”, in particolare al percorso didattico “Lo sguardo che crea”. L’inizio dell’anno scolastico, per noi della classe terza, ci ha introdotto in modo entusiasmante alla conoscenza di Palazzo Municipale e di Palazzo Paradiso. Il monumento assegnato alla classe 3B era il Palazzo Municipale: ci è risultato evidente fin dalle prime settimane di lavoro che il materiale da studiare era vastissimo! Più approfondivamo l’argomento e più si ampliava l’orizzonte dei temi da affrontare. E, soprattutto, come realizzare l’elaborato destinato a essere esposto a Casa Niccolini a fine ottobre? Abbiamo deciso di lasciarci guidare da quello che ci stava coinvolgendo maggiormente: la narrazione del Mito di Ferrara, così come era stato affrescato da Achille Funi tra il 1934 e il 1937 sulle pareti e sul soffitto della Sala dell’Arengo. Frequentando l’Archivio Storico Comunale, nostro “faro” sicuro nelle ricerche storiche, abbiamo scoperto che, relativamente all’ambito del nostro interesse, emergevano delle evidenti corrispondenze con i lavori di preparazione della mostra “Il tempo immaginato”, che sarebbe stata allestita presso il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, in contemporanea con quella di Palazzo dei Diamanti dedicata a Funi. Anche nella mostra del Museo Archeologico, protagonista sarebbe stato proprio Achille Funi, in particolare con i suoi dodici cartoni preparatori al ciclo dei mesi, che sono parte degli affreschi della Sala dell’Arengo.

Come in altre occasioni negli anni passati, con l’Archivio Storico è scoccata la scintilla! È nato così un progetto nel progetto: il lavoro che stavamo costruendo per approfondire l’intervento ferrarese di Achille Funi, sarebbe continuato all’interno del percorso “Sintonie” con il progetto Le carte, i muri, le figure, in collaborazione con Corinna Mezzetti, allora responsabile dell’Archivio Storico, e Luciano Rivi, storico dell’arte, tra i collaboratori della mostra del Museo Archeologico, due eccezionali compagni di viaggio, che ci hanno accompagnato nelle diverse fasi del nuovo progetto.

Il monumento assegnato alla classe 3C era invece Palazzo Paradiso. Durante lo svolgimento dell’attività, abbiamo deciso di trovarci insieme con la 3B, a classi aperte, per condividere ogni aspetto del lavoro. Una volta a settimana, durante l’ora di “Arte e immagine”, gli alunni si sono raccontati, a vicenda, tutte le esperienze vissute e i personaggi conosciuti durante il lavoro. Alberto V d’Este, Giovanna, Margherita Dal Sale… e le feste, la vita a corte, le avventure, il teatro. La vita della famiglia d’Este, con tutte le sue vicissitudini, si è intrecciata per le vie della città tra Palazzo Paradiso e Palazzo Ducale e, in una sorta di viaggio nel tempo, si è trovata rappresentata nella sua meravigliosa Sala dell’Arengo. Ci siamo innamorati dei miti e degli affreschi di Achille Funi, che gli amici della 3B ci avevano presentato, in un primo tempo, facendoci vedere le immagini dei libri.

A questo punto, terminata l’avventura di Monumenti Aperti, noi di 3C abbiamo chiesto di poter continuare insieme alla 3B l’approfondimento della conoscenza della città attraverso gli occhi di Achille Funi.