Visita alla mostra di Achille Funi al Museo Archeologico Nazionale

Il 7 dicembre siamo ospiti del Museo Archeologico Nazionale per visitare la mostra “Il tempo immaginato” dedicata ad Achille Funi e ai suoi disegni preparatori al Ciclo dei mesi, poi realizzato nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale. Abbiamo guide d’eccezione: il direttore Tiziano Trocchi che ci accoglie nel “suo” museo, spiegandoci come l’idea di organizzare le sale del museo sia cambiata nel corso del tempo e ci accompagna attraverso le sale ricche di reperti greci ed etruschi; il prof. Rivi, che ci aiuta a trovare i collegamenti tra le decorazioni di ispirazione greca sul vasellame etrusco e i mesi dipinti da Funi. Effettivamente i diversi “contadini” più che persone umili sembrano eroi e dèi della mitologia greca, fieri e atletici nella loro statuaria fisicità. Vedere le raffigurazioni dei Mesi di Achille Funi ha poi suggerito un gioco dedicato al corpo e ai gesti. L’attività ha previsto la divisione delle due classi in gruppi di 5-6 bambine e bambini ognuno. A turno, un bambino per gruppo, dopo la consultazione tra di loro, ha mimato il gesto e imitato la postura di una figura dei Mesi di Funi. Una cornice in cartone permetteva di inquadrare la parte del corpo impegnata nell’azione imitativa. Gli altri dovevano indovinare a quale cartone di Funi e dunque a quale mese si facesse riferimento.

Nelle foto qui proposte, i gesti proposti dai bambini fanno riferimento ai mesi di settembre, di dicembre e di febbraio.