Arte, storia e territorio tra Otto e Novecento. La Collezione Assicoop Modena & Ferrara
Un viaggio attraverso le opere degli artisti locali
È stato recentemente presentato un importante e ambizioso progetto editoriale: il catalogo completo della nostra Collezione d’arte, che raccoglie le opere di artisti modenesi e ferraresi del XIX e XXI secolo. Questo catalogo segna un traguardo significativo per una collezione che vanta oltre mille opere di grafica, pittura e scultura, frutto di un lavoro iniziato nel 2003 per volontà del presidente Milo Pacchioni.
La Collezione si è sempre distinta per l’attenzione riservata alle espressioni artistiche e culturali locali, mirando a documentare e valorizzare le produzioni artistiche del territorio di Modena e Ferrara. Il catalogo, dal titolo Arte, storia e territorio tra Otto e Novecento. La Collezione Assicoop Modena & Ferrara, è a cura di Luciano Rivi ed è pubblicato da FAM/Publishing. La pubblicazione si compone di due volumi, che raccolgono le schede critico-biografiche di ciascun artista, redatte nell’arco di più anni. La maggior parte di queste schede era già stata presentata in cataloghi parziali nel 2008, 2013 e 2019. Oltre a presentare le opere, i volumi offrono anche una serie di saggi introduttivi che esplorano il rapporto tra centri e periferie nelle vicende storiche e artistiche delle due città.
Assicoop Modena e Ferrara vicina al territorio e alla comunità
L’iniziativa si pone anche un obiettivo di ordine sociale. La promozione del catalogo si risolve infatti in un’azione di solidarietà a supporto di cause benefiche. Il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto a due associazioni locali che operano nel campo del sostegno a persone in difficoltà: l’ANT – Associazione Nazionale Tumori (a Ferrara) e l’ASEOP – Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica (a Modena). Un’iniziativa che sottolinea come l’arte non solo sia in grado di unire culture, ma anche di contribuire concretamente al benessere delle persone.
Per informazioni e per l’acquisto del Catalogo, contattare il numero verde 800992220
Gli eventi di presentazione: un successo di partecipazione e solidarietà
Due eventi hanno celebrato la presentazione del catalogo e la partecipazione del pubblico è stata eccezionale. Il primo evento si è tenuto il 25 gennaio a Modena, presso il Palazzo dei Musei. Un’atmosfera vibrante ha accolto gli ospiti, tra cui il presidente Milo Pacchioni e la direttrice del Museo Civico di Modena Francesca Piccinini. Lo storico Roberto Balzani, dell’Università di Bologna, ha proposto una serie di articolate e ricche riflessioni intorno alla questione del nostro patrimonio culturale. Alla parte delle relazioni, coordinata dal giornalista del “Giornale dell’Arte” Stefano Luppi è seguita una visita alla mostra “Cose mai viste. Doni al museo 2021-2024”. L’evento si è concluso con un aperitivo nel Lapidario Romano, dove i partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire il tema dell’arte in un ambiente suggestivo e conviviale.
La seconda presentazione si è svolta il 31 gennaio a Ferrara, nella splendida Pinacoteca Nazionale. L’incontro ha visto la partecipazione dell’assessore alla cultura di Ferrara Marco Gulinelli, del presidente Milo Pacchioni e del vicepresidente Andrea Benini. Hanno fornito importi contributi per una riflessione sul tema del collezionismo Ada Patrizia Fiorillo, dell’Università di Ferrara, e Nicoletta Colombo, dell’Archivio Achille Funi. La presentazione, condotta da Francesca Tamascelli di Legacoop Estense, è stata seguita da un incontro conviviale al Caffè dei Diamanti, dove gli ospiti hanno potuto condividere emozioni e impressioni sull’evento.
In entrambi gli eventi, l’entusiasmo per il progetto e la solidarietà sono stati evidenti. L’acquisto del catalogo ha rappresentato non solo un’opportunità per avvicinarsi all’arte e alla storia locale, ma anche un modo concreto per sostenere chi è in difficoltà. Grazie alla generosità dei partecipanti, il catalogo ha rappresentato un ponte tra cultura e solidarietà, unendo la passione per l’arte con il desiderio di aiutare le cause benefiche e dimostrando come l’arte possa essere uno strumento potente non solo di crescita culturale, ma anche di supporto per le comunità locali.
