Il tempo immaginato: l’11 novembre inaugura a Ferrara la mostra su Achille Funi nell’ambito di Sintonie

Nell’ambito del progetto Sintonie, nato dall’accordo triennale di partenariato tra la Direzione Regionale Musei dell’Emilia-Romagna, Assicoop Modena&Ferrara e Legacoop Estense, il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara dedica un’esposizione all’artista ferrarese Achille Funi.

La mostra, a cura di Emanuela Fiori e Tiziano Trocchi con la collaborazione di Luciano Rivi, pone in dialogo opere di Funi – provenienti in larga parte dalla Raccolta Assicoop Modena&Ferrara – con una scelta di reperti archeologici, provenienti dalla città etrusca di Spina, della collezione del museo Archeologico. Il culto per l’Antico nelle sue molteplici espressioni letterarie e figurative è una costante nel percorso artistico del maestro e diviene un sottotema mai abbandonato.

La mostra, dal titolo IL TEMPO IMMAGINATO. Achille Funi tra archeologia, storia e modernità, inaugurerà al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara sabato 11 novembre alle ore 12:00.

Per la prima volta verranno esposti tutti e dodici i cartoni preparatori dei Mesi, recentemente acquisiti dalla Raccolta Assicoop Modena&Ferrara.

Grazie a una serie di confronti tra le opere del pittore ferrarese e i prestigiosi materiali etruschi del Museo archeologico, il visitatore è chiamato a una riflessione sui tanti modi in cui è possibile immaginare il rapporto con il tempo e la storia, concepito da Achille Funi secondo modelli ciclici e rappresentato attraverso narrazioni in forma di mito, capaci di attualizzare i valori ideali del passato.

La mostra sarà dunque per la città un’ulteriore importante occasione di approfondimento della figura di Achille Funi, affiancandosi idealmente all’esposizione promossa da Ferrara Arte a Palazzo Diamanti nello stesso periodo.