Mostra “La Sostanza dell'Essere”
Dalla Raccolta Assicoop Modena&Ferrara un omaggio all’opera di Roberto Melli (anni 1940/1950).
Museo di Casa Romei

24 febbraio 2023 - 10 settembre 2023

Roberto Melli è stato uno dei grandi maestri del Novecento italiano: scultore, pittore, xilografo, cineasta, critico e poeta, ha attraversato con costante partecipazione i mutamenti di rotta dell’arte italiana del Novecento, dai movimenti d’avanguardia d’inizio secolo a “Valori Plastici” e alla Scuola Romana. Solo nel secondo dopoguerra la sua personalità verrà riconosciuta tra le più originali e rappresentative del panorama artistico nazionale. Con questa mostra dossier, Sintonie ha dedicato un omaggio all’artista, che ha permesso di ripercorrere il periodo finale della sua produzione, tra gli anni Quaranta e Cinquanta, attraverso dieci opere tutte provenienti dalla Raccolta Assicoop Modena&Ferrara: paesaggi, ritratti e nature morte, dallo stile essenziale ma solo apparentemente semplice, rispecchiano il suo spirito schivo, colto e impegnato in una instancabile ricerca teorica e formale. La mostra è stata inaugurata il 24 febbraio 2023 e si è conclusa, a seguito di una proroga, il 10 settembre 2023.

La mostra si è soffermata su una fase storica, dopo il fascismo e dopo la guerra, in cui vengono discusse e decise nuove importanti azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del paese con l’individuazione di nuovi luoghi capaci di accogliere le tante testimonianze storiche rimaste senza ricovero a seguito della guerra. Proprio come succederà a Casa Romei, in quegli anni chiamata a svolgere le nuove funzioni di carattere museale che la caratterizzano ancora oggi.

Durante gli anni della guerra l’artista, vittima delle leggi razziali, vive una realtà quotidiana forzatamente isolata e si rifugia nel dipingere vedute intime e nature morte, caratterizzate da un intenso lirismo. Dopo la Liberazione, nel clima euforico di rinascita che anima l’ambiente artistico della capitale, Melli è nuovamente attivo a fianco di artisti e galleristi, sia come pittore sia come critico, impegnato a diffondere la conoscenza della ricerca artistica contemporanea. La sua pittura si affida sempre di più al colore tonale, che vigoroso e denso pervade i ritratti realizzati dal 1944 al 1948, definendo i piani e le espressioni con tratto plastico. Le opere realizzate a partire dal 1950 privilegiano ancora il tema del paesaggio, divenuto ‘atmosferico’ nelle ‘marine’; le vedute sono semplici spazi aperti, costruiti attraverso l’accostamento di colori tenui. Ormai è solo la luce a modellare i volumi. La pittura di Roberto Melli, sempre essenziale e solo apparentemente semplice, rispecchia uno spirito schivo, colto e impegnato in una instancabile ricerca teorica e formale.


In occasione del finissage della mostra, l’11 settembre 2023 si è svolto a Casa Romei l’incontro dal titolo “Roberto, Rina e la famiglia Melli”: una conversazione con la storica dell’arte Enrica Domenicali e la storica Susanna Garuti per approfondire le vicende di questa importante famiglia ebraica ferrarese, con particolare riferimento alla figura della sorella Rina, a cui Susanna Garuti ha dedicato il volume dal titolo Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli: Eva (1901-1903).

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